Con l’introduzione del 5G, dell’Internet of Things (IoT) e di altre tecnologie la realizzazione di una rete in fibra ottica diventa un presupposto improrogabile.
Grazie alla più alta di trasmissione e disponibilità di banda la fibra ottica rappresenta il canale di trasporto ideale per trasmettere in breve tempo, ad esempio, film ad alta risoluzione (4k) a distanze significative senza perdita di qualità.
Da un punto di vista del tecnico di rete (primaria e secondaria), però, a differenza di doppini e/o cavi coassiali, la realizzazione di una rete in fibra ottica implica delle competenze specifiche diverse e la necessità di prestare una maggiore attenzione ai dettagli, indispensabili per sfruttare le alte prestazioni offerte da questa tecnologia.
Se, da un lato, la fibra ottica non soffre dei problemi classici di un cavo in rame come basso isolamento, diafonia, sensibilità a campi elettromagnetici al punto che i cavi in fibra ottica possono venire inseriti accanto a cavi della corrente nelle relative canaline, dall’altro lato, errori in fase di installazione, pulizia oppure guasti meccanici o difetti dei componenti utilizzati possono influire pesantemente sulla qualità di trasmissione.

Il collaudo dell’impianto assume quindi una importanza fondamentale.
Anche per prevenire sorprese ad apparecchiature di trasmissione collegate aumentando in maniera esponenziale la difficoltà e, quindi, il costo di individuazione cause e malfunzionamento.

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